La timpulàta di Dio


kappolella

Chierichetto

Una timpulàta è una timpulàta. Con tutto il suo carico onomatopeico di geni. Se il soggetto viene colpito sul viso a mano aperta si può parlare di bbòffa, ceffòne, scòppola. Manrovescio o rivirsìna se l’esecuzione avviene col dorso della mano. A Roma le pizze si sprecano. Nel resto del Meridione ho sentito più volte nominare la papàgna. Forse perché a darla di solito era il papà…

“Allora andiamo…”
Tra ringraziamenti e saluti stavo snocciolando le ultime frasi di rito al termine di un rovente pranzo di ferragosto.
Fino a pochi minuti prima, intorno al tavolo, bimbi chiassosi, fratelli di sempre, amici ritrovati e i loro vecchi. Questi ultimi vero motivo di interesse tra una salsiccia arrosto, aneddoti irresistibili e qualche bottiglia di Nero d’Avola.
Magia di Sicilia. Giornate calde, emozionanti, soddisfacenti. Avvolti da quegli sterpi gialli e secchi non rimaneva che salutarci tutti un’ultima volta prima di salire in macchina…

View original post 325 altre parole

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...